blog: ... in improbabili universi
blog: Benvenuti a Laperville
blog: cucina, coccole e...chiacchere
blog: Dolce infrangersi ...
blog: Lunafragola
blog: Magra
blog: Mondopiccolo Blog
blog: PIA ~ Due parole...
blog: pulsatilla
blog: Strawberry Fields Forever
blog: teiera
fun: Storie dalla Sala Macchine
misc: meteoropatia
music: Hevia.es
music: Hevia.it
news: Beppe Grillo
news: Corriere della Sera
news: Repubblica on-line
phys: CERN
phys: Esperimento ATLAS
oggi
febbraio 2008
luglio 2007
giugno 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
cern
comunicazioni di servizio
cose belle
cose senza senso
diario di bordo
fantapolitica
fortune/signature
frammenti di mondo
giornali online
le cose che non capisco
linux
matemagica e non solo
meteoropatia
musica
per sorridere
viste in rete
visitato *loading* volte

Il CERN ha rimesso online il primo sito web mai esistito: info.cern.ch
Una tappa obbligata per tutti i navigatori abituali della rete!
Allego una foto della targa celebrativa dell'evento, situata nel corridoio a piano terra dell'edificio 1 del CERN ... a circa venti metri dal mio ufficio, per la cronaca :-)
Per i piu' curiosi, qui e' disponibile la foto a qualita' piena.
Ciao ciao
"La maestra che lascio' l'eredita' agli alunni della sua scuola", da Repubblica.it
Sto stirando. Chi mi darebbe una mano?
Andare sul sicuro. Tre album e non una sola musica che ti tradisca. Un toccasana per programmare.
Anche se ti tocca mettere le mani in certi pezzi di codice che ... brrr!!!
Primo Agosto, festa della confederazione elvetica. Fuochi d'artificio annullati a Ginevra per siccita', hanno paura che qualcosa prenda fuoco dopo l'esperienza dell'anno scorso. Oggi invece credo che annulleranno quelli della festa di Ginevra per assoluta mancanza di siccita', piove che e' una bellezza. Peccato, perche' ogni anno li fanno a suon di musica e proprio quest'anno il tema e' "leggende celtiche".
Cmq, non divaghiamo! Dicevamo: festa della confederazione, niente fuochi ma almeno bancarelle, tra cui una con prodotti tipici italiani. Divisa in varie sezioni, tra cui quella siciliana (cannolo e granita!) e, soprattutto, quella calabrese!!
Chi di voi conosce la gassosa al caffe'? Pochi, immagino! Io non ne vado matto, ma come potevo non comprarla? Non l'ho mai vista a Pisa, l'ho cercata inutilmente a Roma, e poi me la ritrovo a Ginevra! Venduta da un reggino trasferito da queste parti ormai in pianta stabile, con un negozio vicino Ginevra che presto andro' a visitare.
E poi, mica solo gassosa! Vino. Io non sono patito ne' pratico, ma come rinunciare a portarsi a casa una bottiglia di Rosso di Scilla? Che gia' solo il nome evoca tanti ricordi, di omeriana memoria ma non solo, anche di mare favoloso, panorama stupendo, pesce squisito e i fuochi (anche li') di San Rocco, 16 agosto. Che li' non piove sicuro :-) L'ultima volta che li ho visti erano gestiti dal campione mondiale in carica di giochi pirotecnici, eh! mica pizza e fichi :-)
E oltre al vino, le melanzane e i pomodori sott'olio (ma me li fa la mamma, quindi niente), i carciofini arrostiti sott'olio, le olive ... tutto di marca rigorosamente calabrese!
Ecco, le olive le ho lasciate perche' le ho ritenute troppo pericolose (e chi si ferma poi?) pero' ho commesso un grande, grande errore: tutto, dico tutto, ma non proprio il pate'!! Il pate' di olive nere, forse la cosa piu' golosa che conosca ... sapevo che non dovevo prenderlo, ma come fare a resistere?
Insomma, e' rimasto rigorosamente chiuso per un po' ... non devo aprirlo, non devo aprirlo, se lo apro mi rovino .... questo tarlo mi rodeva, poi ... poi ... ecco, giunge l'ora in cui un uomo deve assumersi delle responsabilita'. E allora sia. Come diceva un tale, la miglior difesa e' l'attacco. 195 grammi di pate' di olive nere sono quasi scomparsi in tre giorni.
Stasera lo finisco, e domani e' un altro giorno!
Chi siete? Cosa portate? Si', ma quanti siete?
E soprattutto, chi ti ha mandato a chiedermi a che punto sto?
E' cosi'. Bisogna aspettarsi il peggio, ma si deve anche essere pronti per il meglio. Non sia mai che l'occasione giusta arriva e uno non e' pronto... La fatica morale di aspettarsi il brutto e la fatica materiale di prepararsi al meglio.
Oggi e' cosi'.