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Circa dieci anni fa, verso la fine del campionato di serie B, la partita Reggina-Brescia non prometteva alcuna emozione, perche' per entrambe le societa' il pareggio era necessario e sufficiente. Il quindicinale sportivo-satirico LALTRAREGGINA usci' con un articolo bonario in prima pagina che invitava i giocatori a non affaticarsi troppo con la scusa del gran caldo afoso che gia' opprimeva lo Stretto. L'articolo iniziava con queste precise parole: "Caddu! M.nch.. ru caddu! Ma vui i Brescia n'u sentiti 'stu caddu?"
Queste tre frasi mi tornano in mente ogni volta che mi sento oppresso dal caldo, il che succede troppo spesso d'estate, soprattutto quando torno a Reggio, e puntualmente ogni volta che atterro a Fiumicino. Per non parlare di Cosenza, con il sole in pieno sulla mia scrivania attraverso una parete a vetri senza persiane, oppure di Pisa, o ancora peggio di Roma, dove l'alto tasso di umidita' e il basso tasso di vento mi hanno regalato estati indimenticabili.
Da questo punto di vista, apprezzo Ginevra. Si', fa caldo anche qua; l'umidita' non manca e non e' abbastanza a nord per sfuggire allo scirocco, pero' e' sopportabile e, soprattutto, il caldo dura un periodo ragionevole. Non come dalle mie parti, dove patisco da inizio giugno a fine ottobre! Gia' l'anno scorso sono stato poco a casa durante l'estate, quest'anno mi sa ancora meno. Domenica sera ho dormito a casa, e mi dispiaceva dover ripartire subito, dopo una notte sola ... ma dopo la delusione della doccia rinfrescante (che rinfrescante non lo e' stata per niente) e il caldo della notte nonostante la finestra aperta, sono partito con il sorriso sulle labbra e ho salutato cosi' mia Mamma: "Statemi tutti bene. Ci rivediamo a fine settembre, non prima e forse anche dopo!"
Non tollero il caldo! Non ho ancora capito bene qual e' la mia temperatura ideale, ma sicuramente e' sotto i quindici gradi. Rinuncio anche al mare, perche' trascorrere il resto della giornata in stato semi-vegetativo mi sembra un prezzo troppo alto da pagare per qualche ora sulla spiaggia.
Per la cronaca, non faccio neanche uso di peperoncino ... eh si', sono proprio un meridionale atipico!
