blog: ... in improbabili universi
blog: Benvenuti a Laperville
blog: cucina, coccole e...chiacchere
blog: Dolce infrangersi ...
blog: Lunafragola
blog: Magra
blog: Mondopiccolo Blog
blog: PIA ~ Due parole...
blog: pulsatilla
blog: Strawberry Fields Forever
blog: teiera
fun: Storie dalla Sala Macchine
misc: meteoropatia
music: Hevia.es
music: Hevia.it
news: Beppe Grillo
news: Corriere della Sera
news: Repubblica on-line
phys: CERN
phys: Esperimento ATLAS
oggi
febbraio 2008
luglio 2007
giugno 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
cern
comunicazioni di servizio
cose belle
cose senza senso
diario di bordo
fantapolitica
fortune/signature
frammenti di mondo
giornali online
le cose che non capisco
linux
matemagica e non solo
meteoropatia
musica
per sorridere
viste in rete
visitato *loading* volte
Due piccoli piaceri che non mi concedevo da un po':
1) fare il bucato la mattina: lavare a mano quelle due camicie che ci tieni perche' le hai comprate con Lei (anzi, una te l'ha proprio regalata lei), e anche quella maglietta blu che "e' ovvio che scolorisce, non vorrai mica metterla in lavatrice?" [risposta: "No, cara! Certamente, cara! Come vuoi tu, cara! Ovviamente, cara!" :-) ]
Beh, si', quella sensazione di freschezza di mattina e' piacevole (anche se qui non ce n'e' bisogno in questo periodo, la temperatura oscilla tra i 12 e i 16, deizioso!!), e poi finalmente, stasera, ho stirato con soddisfazione: tutt'altra cosa rispetto alle camice iper-centrifugate e vecchie di settimane, eh!
2) leggere una storia nuova (per me) di Asterix; "Asterix gladiatore", il quarto albo in ordine cronologico. Ho letto poco ancora, e' un po' rozzo rispetto ad altri piu' maturi, pero' e' carino vedere le prime apparizioni di quei personaggi secondari che poi accompagneranno Asterix e Obelix in giro per il mondo! Finora il piu' bello, tra queli che ho letto, e' senza dubbio "Asterix in Corsica": e' impressionante il modo in cui quell'albo riesce a descrivere un popolo, con tanta ironia e rispetto e affetto allo stesso tempo. Chissa' se, tra i pochi che mi mancano, ce n'e' uno piu' bello... Boh, vi faro' sapere!
Ciao ciao
Pif
E. ha festeggiato i suoi 30 anni in campagna, in provincia di Asti. E' stato un bel weekend; sabato mattina partenza da Ginevra, caffe all'area di servizio Autoporto, arrivo a Venaria (TO), pranzo in trattoria (buono!), (molto deludente) visita ai giardini della reggia, trasferimento a casa di E.. Una gran bella festa, divertente e movimentata. Notte in B&B (eravamo sparsi qua e la', ci siamo trovati tutti bene), domenica mattina con calma, trasferimento ad Alba (CN), ricerca dell'osteria rinomata e foto al cartello esposto sulla porta della stessa: "chiuso per canicola"!!!
Pranzo in un'altra osteria, forse meno nota ma buona e accogliente; pomeriggio nelle Langhe (bella Serralunga, bel panorama, peccato per le cantine chiuse) e ritorno non troppo tardi.
Che noia il Bianco, 11 km di tunnel con velocita' massima 70 km/h ...
Cmq un bel weekend, ottima la festa e ottimi gli amici.
Una zia di mio papa', 75 anni e un male incurabile.
Era un po' una mamma per tutti, ci manchera' tanto.
Adesso non soffre piu'.
11 magliette
3 camicie
2 paia di jeans
anf pant e puff!
ho stirato troppo
Non c'e' menu'. Buffet delle insalate, mischi quel che vuoi e il tizio te le ripassa sulla piastra davanti a te. Buffet di carne e pesce, infilzi quello che vuoi sul tuo spiedone e te lo curi sulla brace. Per bere, quelle sono le spine di acqua, bibite, birra e vino. Dessert: altro buffet. 39 euro a testa, ma non c'e' limite al numero di iterazioni.
Ci siamo sfondati. BURP!

E cosi', rieccomi! Ciao a tutti! Ho avuto di nuovo un periodo di assenza dalla blogosfera, piu' intenso delle altre volte perche' non sono riuscito neanche a seguire le vostre avventure. Approfitto per ringraziare chi ha lasciato un saluto, e mi scuso con chi ha cercato tracce di novita' senza trovare quasi nulla negli ultimi tempi.
Il fatto e' che sto lavorando veramente tanto, e quando non lavoro penso comunque al progetto, a come organizzare il programma, come risolvere quel problema, come ottimizzare quell'algoritmo; a volte chiedo un po' di brain-storming agli amici colleghi, che fa sempre bene confrontare le proprie idee con gli altri ogni tanto, cosi' si evita di sprecare troppo tempo su idee bacate.
Poi c'e' il tango, varie tangheire da accontentare, e come si puo' dir di no? Lunedi' serata piena, due corsi. Martedi' un altro. E due volte al mese c'e' la milonga del venerdi', con almeno le mie tre tangheire da far ballare, e non posso certo tralasciare le altre compagne di corso, oppure le "esterne" a cui, da etichetta, tocca aspettare che qualche baldo giovane le inviti. A volte sono fortunate, altre volte gli capito io ... oh, prendono quel che passa il convento :-)
E poi, soprattutto, c'e' M. di M. Ogni sera, finito il lavoro o il tango, indipendentemente dall'orario, siano le nove (ma quando mai?) o le undici (ecco, ora si ragiona), e nonostante la fame (sempre tanta!) la voglia di sentirla e' seconda solo al _bisogno_ di sentirla.
E cosi' bisogna fare delle rinunce, prima il corso di francese, poi, a volte, il pranzo con gli amici in favore di due panini della caffetteria' con tovagliolo sulla tastiera, e anche, purtroppo, il blog e gli amici dell'etere.
Ci sono varie cose che vorrei condividere, varie volte salvo il link a qualche articolo che vorrei mettere in risalto, oppure vorrei rendervi partecipi di tante piccole cose quotidiane, e soprattutto vorrei seguire le vostre avventure, ma niente .... per ora va cosi' ...
E allora ne approfitto quando ho uno sprazzo di tempo come oggi, che sono tornato ieri sera da Reggio e oggi mi sento perso senza di lei.
A proposito, il dolce nella foto me l'ha fatto M. di M. per Pasqua. La forma dice tutto. E io, che lo sto sbocconcellando adesso, aggiungo che e' buono!
Fino a poco tempo fa il solo pensiero mi faceva ribrezzo. Quella forma strana, quella consistenza molliccia e callosa allo stesso tempo ... quel velo di bava, poi, non ne parliamo!
Eppure, una decina di giorni fa, con M. di M., in riva al mare, mi e' venuto naturale. L'ho guardata negli occhi e ho capito che accanto a lei nessuna sfida puo' essere piu' impossibile, figuriamoci una cosa cosi' naturale.
E cosi' mi sono lasciato andare, all'inizio dubbioso, molto dubbioso. Ho annusato, toccato, assaggiato, gustato. Si', gustato! E' stata un'esperienza piacevolissima, sicuramente da rifare. Con M. di M., certo, ma anche con qualcun'altra, se capita l'occasione.
Si', si', le lumachine di mare sono proprio buone!
Oggi devo dare uno status report ... e la striscia odierna di Dilbert e' questa!
Era dai tempi della tangheira scintillante che non sentivo piu' musica in ufficio, e non era una bella cosa, soprattutto adesso che ho ripreso a programmare intensamente. Finche', stamattina, l'illuminazione! Ma perche' lasciare il portatile nuovo a casa (ASUS; processore AMD a 64 bit; Slackware a 32 bit, presto a 64) e il vecchio in ufficio? E' vero che il portatile e' mio e quindi dovrei gustarmelo a casa, ma visto che sto molto piu' tempo al CERN che a casa ...
Stamattina varie cosucce da sistemare, l'Online Monitoring Archiver aspetta. Pomeriggio meeting, utile e interessante ma a tratti pesante, insomma, verso le sei cala la palpebra. Ma adesso e' l'ora che il CERN si svuota, l'ora migliore per i lavori di concetto, che richiedono concentrazione e attenzione ... soprattutto l'ora migliore per le creature notturne, come me, e per i progetti che sono in ritardo, come il mio :-)
Jack nello spinotto, auricolari nelle orecchie ed Enya in cuffia. La palpebra si rialza d'incanto, il codice si scrive quasi da solo, e mi sono tenuto Hevia per dopo!
Mi sa che stasera M. la chiamo sul tardi :-)
Baciotti e un abbraccio alle mie affezionate lettrici, saluti cortesi alle lettrici non affezionate e ai lettori tutti :-)
Come prontamente annunciato da mc, pochi giorni fa e' arrivata a Ginevra la prima neve dell'anno. Era ora :-)
Eccovi qualche assaggio, a Saint Genis ...





e al CERN:


Ciao
Pif
PS: prego notare che il bagliore in alto a sinistra, nella penultima foto, e' dovuto si' a reazioni di fusione nucleare, ma il CERN non c'entra nulla! Quel reattore l'ha creato la natura tanto tempo fa, e comunemente viene indicato con il termine "sole" :-)
Ha scosso le mie certezze, le mie abitudini, la mia vita.
E' stato un terremoto inaspettato. E gradito.
Lei si chiama M.
dove abbiamo parcheggiato ieri sera?
Altrimenti siamo nei guai!
Ieri e' stato il mio compleanno.
Ebbene si', mi ha beccato! Ma non e' tragica, grazie al cielo. Un po' di febbriciattola e un po' di fastidio allo stomaco.
Che passi presto, per il potere di Greyskull!
L'anno scorso era iniziato con il proposito di mettermi a dieta ... era un proposito cosi' bello che me lo sono conservato per quest'anno!
Lunedi' mattina, telefonino, numero sconosciuto: "Ciao F., sono M. (maestra di tango, ndr), stasera a lezione c'e' una ragazza senza partner, puoi venire?" Risposta: "Ovvio che si'!"
La tangheira spaiata era S., a me sconosciuta, pero' mi ha dato la scossa e abbiamo fatto scintille. Si', proprio, ogni volta che le offrivo la mano sinistra per un nuovo ballo scattava la scossa. Sara' stata la simpatia, sara' stata la passione per il tango, saranno state le scarpe che strisciavano sul parquet :-)
Ieri sera, scarpe e pavimento diversi, CERN, corridoio tra il mio ufficio e il bagno. Ogni volta che percorro quel tratto mi carico di elettricita' (senza neanche una tangheira, proprio sprecata!), che tipicamente scarico sulla maniglia della porta dell'ufficio al mio ritorno. Ieri sera mi sono evitato la solita piccola scossa, non so come mai, ma in compenso l'ho presa subito dopo prendendo in mano la cuffia ... e ho bruciato il sistema audio del portatile!!

Direttamente da Sand Diego, California, USA!
Per questioni di privacy, non posso dirvi chi sono io e chi e' Lap.
Carissimi,
per fine ottobre mi aspetta un bel viaggetto verso la California, li' sull'oceano, appena piu' a nord del confine messicano. Non sono mai stato oltreoceano, sono un po' eccitato all'idea!
Ci vado per una conferenza, il che vuol dire che devo preparare la mia presentazione e impararne un'altra, ma non mi sembra un gran prezzo da pagare per un viaggio in un posto bello e in cui non sono mai stato :-)
Magari incontrero' qualcuno di mia conoscenza che non vedo da tempo, quasi sicuramente rivedro' anche qualcuno di _vostra_ conoscenza, insomma, che dire? Tutto si preannuncia splendido!!
Sono contento.
PS: Sei simpatico/a? Gradiresti una cartolina simpatica? Mandami l'indirizzo in pvt!
Oggi al CERN c'e' stato un seminario di Stephen Hawking, sull'origine dell'universo (qui e' reperibile il video, per gli interessati). E' stato veramente emozionante. Tocca il cuore vederlo su quella sedia a rotelle, ma che mente immensa che ha. E' un grande uomo, e' unico!
Ahia! Mi fa male la testa!
Tempo cretino ... cosa aspetta a fare quattro lampi?
Sto stirando. Chi mi darebbe una mano?
Andare sul sicuro. Tre album e non una sola musica che ti tradisca. Un toccasana per programmare.
Anche se ti tocca mettere le mani in certi pezzi di codice che ... brrr!!!
Primo Agosto, festa della confederazione elvetica. Fuochi d'artificio annullati a Ginevra per siccita', hanno paura che qualcosa prenda fuoco dopo l'esperienza dell'anno scorso. Oggi invece credo che annulleranno quelli della festa di Ginevra per assoluta mancanza di siccita', piove che e' una bellezza. Peccato, perche' ogni anno li fanno a suon di musica e proprio quest'anno il tema e' "leggende celtiche".
Cmq, non divaghiamo! Dicevamo: festa della confederazione, niente fuochi ma almeno bancarelle, tra cui una con prodotti tipici italiani. Divisa in varie sezioni, tra cui quella siciliana (cannolo e granita!) e, soprattutto, quella calabrese!!
Chi di voi conosce la gassosa al caffe'? Pochi, immagino! Io non ne vado matto, ma come potevo non comprarla? Non l'ho mai vista a Pisa, l'ho cercata inutilmente a Roma, e poi me la ritrovo a Ginevra! Venduta da un reggino trasferito da queste parti ormai in pianta stabile, con un negozio vicino Ginevra che presto andro' a visitare.
E poi, mica solo gassosa! Vino. Io non sono patito ne' pratico, ma come rinunciare a portarsi a casa una bottiglia di Rosso di Scilla? Che gia' solo il nome evoca tanti ricordi, di omeriana memoria ma non solo, anche di mare favoloso, panorama stupendo, pesce squisito e i fuochi (anche li') di San Rocco, 16 agosto. Che li' non piove sicuro :-) L'ultima volta che li ho visti erano gestiti dal campione mondiale in carica di giochi pirotecnici, eh! mica pizza e fichi :-)
E oltre al vino, le melanzane e i pomodori sott'olio (ma me li fa la mamma, quindi niente), i carciofini arrostiti sott'olio, le olive ... tutto di marca rigorosamente calabrese!
Ecco, le olive le ho lasciate perche' le ho ritenute troppo pericolose (e chi si ferma poi?) pero' ho commesso un grande, grande errore: tutto, dico tutto, ma non proprio il pate'!! Il pate' di olive nere, forse la cosa piu' golosa che conosca ... sapevo che non dovevo prenderlo, ma come fare a resistere?
Insomma, e' rimasto rigorosamente chiuso per un po' ... non devo aprirlo, non devo aprirlo, se lo apro mi rovino .... questo tarlo mi rodeva, poi ... poi ... ecco, giunge l'ora in cui un uomo deve assumersi delle responsabilita'. E allora sia. Come diceva un tale, la miglior difesa e' l'attacco. 195 grammi di pate' di olive nere sono quasi scomparsi in tre giorni.
Stasera lo finisco, e domani e' un altro giorno!
Chi siete? Cosa portate? Si', ma quanti siete?
E soprattutto, chi ti ha mandato a chiedermi a che punto sto?
E' cosi'. Bisogna aspettarsi il peggio, ma si deve anche essere pronti per il meglio. Non sia mai che l'occasione giusta arriva e uno non e' pronto... La fatica morale di aspettarsi il brutto e la fatica materiale di prepararsi al meglio.
Oggi e' cosi'.